{"id":134,"date":"2021-12-02T12:01:40","date_gmt":"2021-12-02T12:01:40","guid":{"rendered":"https:\/\/studiocome.it\/index.php\/news\/nuovo-servizio-di-consulenza-su-gender-mainstreaming\/"},"modified":"2021-12-02T12:01:40","modified_gmt":"2021-12-02T12:01:40","slug":"nuovo-servizio-di-consulenza-su-gender-mainstreaming","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/studiocome.it\/index.php\/news\/nuovo-servizio-di-consulenza-su-gender-mainstreaming\/","title":{"rendered":"Nuovo servizio di consulenza su gender mainstreaming!"},"content":{"rendered":"<p>Studio COME da oggi offrir\u00e0&nbsp;consulenza anche nel settore della promozione del&nbsp;<strong>gender mainstreaming <\/strong>nelle fasi di programmazione, implementazione e valutazione di programmi e progetti per la transizione ecologica!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La <strong>transizione ecologica<\/strong> \u00e8 al centro del dibattito politico europeo e mondiale, con l\u2019obiettivo di realizzare un processo di cambiamento e di rilancio <strong>dell\u2019economia<\/strong>&nbsp;e dei settori produttivi che metta al centro la&nbsp;<strong>tutela e il rispetto dell\u2019ambiente<\/strong> e la lotta contro i cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>In vista della fase attuativa del <strong>PNRR<\/strong> &#8211; Piano nazionale di ripresa e&nbsp;resilienza &#8211; il Ministero italiano per la transizione ecologica ha definito le linee strategiche del suo programma, che include:<\/p>\n<ul>\n<li>programmi per la tutela dell\u2019ambiente (nazionali e internazionali)<\/li>\n<li>azioni per contrastare i cambiamenti climatici<\/li>\n<li>interventi su trasporti ed infrastrutture&nbsp;<\/li>\n<li>riduzione dell\u2019inquinamento causato dalle abitazioni<\/li>\n<li>riduzione dell\u2019inquinamento chimico<\/li>\n<li>ciclo dei rifiuti<\/li>\n<li>utilizzo delle risorse naturali e recupero dei materiali<\/li>\n<li>cibo e biodiversit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<p>Parte integrante della transizione ecologica \u00e8 ovviamente la transizione energetica, che attraverso il Piano integrato energia e clima (PNIEC)&nbsp;e la conseguente produzione del <strong>70% di energia da fonti rinnovabili<\/strong>, dovr\u00e0 portare l\u2019Italia a raggiungere gli obiettivi della Commissione Europea sulla riduzione delle emissioni di CO2.<\/p>\n<p>I temi della tutela dell\u2019ambiente e della lotta ai cambiamenti climatici sono quindi cruciali per il futuro del pianeta e le scelte politiche in merito riguardano il futuro di tutti, donne e uomini. In ambito internazionale le <strong>Nazioni Unite (UN)<\/strong> hanno riconosciuto l\u2019importanza di coinvolgere donne e uomini in modo equo nello sviluppo e nell\u2019implementazione di politiche climatiche nazionali rispettose delle differenze di genere, riconoscendo l\u2019importanza dell\u2019empowerment femminile nella capacit\u00e0 di adattamento ai cambiamenti e nel capacity building.<\/p>\n<p>Con&nbsp; la&nbsp; preparazione&nbsp; della&nbsp;\u201cStrategia per la parit\u00e0 tra donne e uomini\u201d che ha costituito il programma di lavoro in materia di uguaglianza di&nbsp;genere&nbsp;per&nbsp;il&nbsp;periodo&nbsp;2010-2015, la&nbsp;<strong>Commissione Europea<\/strong> ha avviato&nbsp;un&nbsp;processo&nbsp;politico&nbsp;di&nbsp;estrema rilevanza&nbsp;in&nbsp;tema&nbsp;di&nbsp;questioni&nbsp;di&nbsp;genere, impegnandosi a promuovere l\u2019uguaglianza di genere in tutte le sue politiche e sottolineandone soprattutto la centralit\u00e0 rispetto agli obiettivi strategici di sostenibilit\u00e0 ambientale ed economica fissati per il 2020. La <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:52020DC0152&amp;from=IT\">Strategia 2020-2025<\/a>&nbsp;ha ribadito che la parit\u00e0 di genere \u00e8 un <strong>valore cardine<\/strong> dell\u2019UE e un principio chiave del pilastro europeo dei diritti sociali. Tra le priorit\u00e0 della Strategia, la Commissione ha esplicitamente indicato l\u2019integrazione della dimensione di genere e la promozione di una prospettiva intersezionale nelle politiche dell&#8217;UE: <em>integrare la dimensione di genere garantisce che le politiche e i programmi massimizzino il potenziale di tutti \u2013 donne e uomini, ragazze e ragazzi, in tutta la loro diversit\u00e0. L&#8217;obiettivo \u00e8 ridistribuire il potere, la capacit\u00e0 d&#8217;influenza e le risorse in modo equo e basato sulla parit\u00e0 uomo-donna, lottando contro le disuguaglianze, promuovendo l&#8217;equit\u00e0 e creando opportunit\u00e0. <\/em>Ad esempio, con riferimento proprio a iniziative come il <strong>Green Deal<\/strong> o la Strategia europea in materia di adattamento ai cambiamenti climatici, la Commissione sottolinea quanto la dimensione di genere sia determinante per poter sfruttare al massimo il potenziale di queste politiche.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Istituto Europeo per la Parit\u00e0 di Genere<\/strong> (<strong>EIGE<\/strong>), l\u2019agenzia europea che si occupa del monitoraggio delle politiche di genere nell\u2019Unione &#8211; in linea con gli indicatori per il monitoraggio dell\u2019area K della piattaforma di Pechino &#8211; raccoglie dati sulle organizzazioni che fanno riferimento a 4 aree di policy: <strong>ambiente<\/strong>, <strong>cambiamenti climatici<\/strong>, <strong>trasporti <\/strong>e <strong>energia<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/eige.europa.eu\/gender-statistics\/dgs\/browse\/wmidm\">I dati pubblicati da EIGE<\/a> sottolineano che mentre nelle istituzioni europee comincia ad essere effettiva l\u2019attenzione alla parit\u00e0 di genere, a livello nazionale &#8211; nei paesi membri &#8211; le donne sono ancora fortemente <strong>sottorappresentate<\/strong> nelle posizioni chiave in questi settori: solo il 26,8% dei ministri responsabili delle politiche ambientali e della lotta ai cambiamenti climatici sono donne, contro il 73.2% di uomini.<\/p>\n<p>Anche le commissioni parlamentari impegnate nella tutela dell\u2019ambiente e nella lotta ai cambiamenti climatici mostrano un andamento simile, sono costituite dal 29,7% di donne e dal 70.3% uomini. Nei Ministeri che si occupano di implementare le politiche nazionali di tutela dell\u2019ambiente e di lotta ai cambiamenti climatici le donne presenti nei primi due livelli amministrativi nel 2020 sono il 42.5%, ma <strong>diminuiscono notevolmente nelle posizioni di top management<\/strong>. Anche nel settore agricolo, che ha un ruolo determinante nella tutela dell\u2019ambiente e nel contrasto ai cambiamenti climatici (vedi ad esempio le emissioni di metano dagli allevamenti) i dati raccolti da EIGE, relativi all\u2019anno 2016, evidenziano che solo il 28.7% delle aziende agricole \u00e8 gestito da donne. La presenza femminile, tuttavia, aumenta al 30.9% nella gestione di piccole imprese (meno di 20 ettari), mentre solo il 13,9% gestisce aziende pi\u00f9 grandi di 20 ettari.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il settore dei trasporti, nel 2012 il <strong>Parlamento Europeo<\/strong> (<strong>Direzione delle Politiche Interne dell\u2019Unione<\/strong>) ha commissionato uno studio: &#8220;<a href=\"https:\/\/studiocome.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/IPOL-FEMM_NT2012462453_EN.pdf\">The role of women in the green economy: the issue of mobility<\/a>&#8221; volto ad evidenziare le caratteristiche specifiche della mobilit\u00e0 di genere. I dati raccolti nella letteratura e quelli osservati nell\u2019ambito di diverse esperienze europee in cui le politiche di mobilit\u00e0 sono state adottate delineano un quadro in cui si evidenzia come le differenze di genere influenzino il modo di spostarsi della componente femminile della popolazione. Tali differenze sono frutto di elementi sia strutturali (la condizione della donna nel mercato del lavoro) sia del contesto sociale (ruolo della donna nella famiglia).&nbsp; Lo studio ha individuato alcune raccomandazioni per indirizzare le policy verso una considerazione del fattore di genere nelle scelte relative alla mobilit\u00e0 pi\u00f9 consapevole, contribuendo cos\u00ec al raggiungimento di una mobilit\u00e0 pi\u00f9 equa da un punto di vista sociale e quindi pi\u00f9 sostenibile per tutti.<\/p>\n<p>L\u2019UE pone all\u2019attenzione di tutte le istituzioni europee, nazionali, regionali e comunali, la necessit\u00e0 di collegare uguaglianza di genere e implementazione del green deal o transizione ecologica. Secondo l\u2019Unione europea il tema del <strong>gender gap<\/strong> &#8211; oggi, pi\u00f9 che mai &#8211; merita di essere messo <strong>al primo posto<\/strong> nello scenario europeo insieme a temi quali il rilancio dell\u2019innovazione, la sostenibilit\u00e0 ambientale, sociale ed economica e la coesione territoriale.<\/p>\n<p>Per questo, il PNRR &#8211; il Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza \u2013 intende garantire, nel nostro Paese, un <strong>riallineamento <\/strong>in termini non solo quantitativi ma anche qualitativi di \u2018uomini \u2013 donne\u2019 riqualificando la presenza e il ruolo della donna in tutti i settori economici, adottando il gender mainstreaming come <strong>criterio di valutazione dei progetti.<\/strong> Nel Recovery Plan, in proposito, si legge: \u201c<em>La disuguaglianza di genere limita il potenziale contributo delle donne alla crescita economica del Paese \u2026 La parit\u00e0 di opportunit\u00e0 e di diritti va infatti realizzata contestualmente in diversi ambiti della vita economica e sociale\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Tutte le amministrazioni, anche quelle locali, che avranno il compito di presentare i progetti di trasformazione locale da finanziare con il PNRR anche per la Missione 2, dovranno realizzare progetti in grado di coniugare il Green Deal con misure e interventi volti a favorire l\u2019accesso delle donne nel mondo del lavoro e a occupare posizioni decisionali anche nei settori della tutela dell\u2019ambiente e della produzione energetica e dei trasporti. Programmazioni specifiche dovranno mirare infatti a aumentare la partecipazione delle donne nel mondo del lavoro e abbattere fenomeni quali la segregazione orizzontale e verticale o l\u2019impossibilit\u00e0 di accedere a risorse finanziarie.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-129\" alt=\"yes\" height=\"23\" src=\"https:\/\/studiocome.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/thumbs_up.png\" title=\"yes\" width=\"23\" \/>&nbsp;<img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-133\" alt=\"enlightened\" height=\"23\" src=\"https:\/\/studiocome.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/lightbulb.png\" title=\"enlightened\" width=\"23\" \/>Studio COME offre un servizio di consulenza specifica<\/strong> per promuovere il gender mainstreaming nella programmazione, implementazione e valutazione di programmi e progetti per la transizione ecologica.<\/p>\n<p><strong>Per maggiori informazioni, scrivici a<\/strong> <a href=\"mailto:come@studiocome.it\">come@studiocome.it<\/a><\/p>\n<div>&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":135,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"_ti_tpc_template_sync":false,"_ti_tpc_template_id":""},"tags":[],"aree_d_intervento":[],"class_list":["post-134","news","type-news","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiocome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/news\/134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiocome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/news"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiocome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiocome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiocome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiocome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiocome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134"},{"taxonomy":"aree_d_intervento","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiocome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/aree_d_intervento?post=134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}